La carbossiterapia è una tecnica che nei primi decenni del Novecento veniva utilizzata in alcuni centri termali francesi per trattare le arteriopatie. Più recentemente questo trattamento ha trovato una nuova efficacissima applicazione per correggere cellulite, pelle a “buccia d’arancia”, rughe, smagliature, cicatrici, gonfiori e altri inestetismi, rivelandosi dunque molto valida nei trattamenti estetici.

Attraverso un ago molto sottile, viene iniettata sotto la pelle una piccola dose di anidride carbonica: un gas prodotto naturalmente dal nostro corpo, quindi atossico e smaltito senza problemi o rischi dall’organismo. I suoi effetti sono quelli di riattivare il metabolismo cellulare e gli enzimi che nel nostro corpo sciolgono e riassorbono i grassi, aumentando al contempo la velocità del flusso nei vasi sanguigni e il drenaggio di liquidi in eccesso. Si ottiene così una migliore ossigenazione dei tessuti, con il conseguente smaltimento di scorie e gonfiori, ed un visibile effetto-ringiovanimento sulla pelle, che risulta più tonica, liscia ed elastica, con riduzione visibile dell’aspetto a “buccia d’arancia” e della cellulite. Il trattamento richiede un numero variabile di sedute, che andrà concordato con il medico per ottenere il risultato desiderato.