Il laser chirurgico CO2 è un raggio di luce che – utilizzando un termine poco tecnico ma utile per far capire il meccanismo d’azione – “vaporizza” l’acqua contenuta nelle cellule.
Si rivela uno strumento efficace per correggere inestetismi come cicatrici, cheratosi, macchie solari, pigmentazioni senili, rughe sottili, verruche, fibromi. Attraverso la fototermolisi, il laser CO2 distrugge i tessuti in modo mirato e selettivo, agendo con precisione elevata al livello di profondità desiderato.

La cute è così rimossa strato dopo strato, in maniera progressiva: rispetto ad altri trattamenti, l’effetto è minore sugli strati più profondi, ma il danno termico molto contenuto rende più rapida la rigenerazione dell’area trattata. Sarà sufficiente applicare una pomata antibiotica per alcuni giorni fino alla completa guarigione, avendo poi cura di proteggere le aree della pelle trattate con laser CO2 utilizzando filtri solari ad alta protezione; prima del trattamento è invece fondamentale evitare l’esposizione al sole o a lampade UVA.