Forse non ci pensiamo spesso, ma la pelle è l’organo più esteso che abbiamo, visto che ricopre praticamente per intero il nostro corpo. Ecco perché prendersi cura della pelle è particolarmente importante; troppo spesso invece trascuriamo la parte più superficiale del nostro organismo, partendo dal presupposto (sbagliato) che gli organi principali siano tutti all’interno.
L’accurata visita di un dermatologo è dunque consigliabile a chiunque. In questo modo lo specialista potrà valutare la presenza o meno di sintomi o patologie relative alla pelle in tutte le parti del nostro corpo.

Ognuno di noi può notare l’insorgenza di anomalie (macchie, pomfi, papule, vesciole, nei, prurito, bruciore, dolore, arrossamenti, ecc.) che possono costituire un campanello d’allarme da non sottovalutare. Anche in assenza di sintomi visibili, è comunque opportuno far controllare periodicamente lo stato di “salute” della propria pelle e l’evoluzione dei nei: la cosiddetta “mappatura dei nei” consente infatti al dermatologo di verificare se nel corso del tempo insorgano mutazioni che possono essere indicative anche di gravi degenerazioni maligne come melanomi, basaliomi o carcinomi.